Gio. Mar 19th, 2020

APPRENDERE ATTRAVERSO IL DIVERTIMENTO

3 min read
Photo by Kelly Sikkema on Unsplash

Tennis è uno sport difficile

Quante volte avete sentito dire che il Tennis è uno sport difficile e deleterio in età infantile e pre-adolescenziale? Beh se devo essere sincero, purtroppo, l’ho sentito dire tante, forse troppe volte. Che il Tennis sia uno sport difficile siamo tutti d’accordo, però perchè dobbiamo fermarci subito alle prime difficoltà? La difficoltà si può trasformare e superare in tanti modi. Per quanto mi riguarda, il miglior allenamento per un bambino è lasciarlo libero di superare ogni ostacolo, guidato dalla propria immaginazione, senza imporgli ne regole ne soluzioni, l’importante è che sorrida alla fine del percorso.

Se ad un bambino insegni 5 parole lui ne impara inconsciamente 7, nel tennis vale la stessa regola. Hanno bisogno semplicemente di alcune basi, brevi e semplici spiegazioni, e poi faranno tutto da soli. Hanno una capacità di apprendere incredibile. Perchè allora si continua a dire che il tennis per un bambino è difficile nonostante la loro capacità di apprensione sia elevata? La scusa dell’attrezzatura inadeguata o inesistente per lui non sussiste più… se ci si affida a tecnici competenti del settore risulterà impossibile non trovare la racchetta giusta. Al giorno d’oggi un bambino ha la possibilità di giocare con la racchetta giusta, con le palline adeguate all’interno di un campo della grandezza ideale per le sue capacità tecniche e fisiche.

La palla da tennis non sa quanti anni ho. La palla non sa se sono un uomo o una donna, o se vengo da un paese comunista o no. Lo sport ha sempre rotto le barriere.

Martina Navratilova

Il Tennis è difficile perchè è uno sport ricco di tecnicismi e dettagli che fanno la differenza! Questo è innegabile… L’obiettivo principale del tennis è colpire la pallina con una racchetta e tirarla oltre la rete all’interno del campo. In una semplice frase ho riassunto il tennis. Uno sport crudele, a volte definito anche “del diavolo”, perchè quanto è dannatamente stressante non riuscire nemmeno a colpire quell’essere giallo di forma sferica? Attenzione e io mi sono fermato solo alle prime due parole della frase di prima. Un bambino, se guidato nel modo giusto dalla sua figura tecnica di riferimento e appoggiato completamente dai genitori può andare a comporre l’intera frase. Come? Lasciato libero di divertirsi, di crescere tenendo sempre conto delle sue capacità, l’errore più grande è fermarsi alle prime difficoltà.

La difficoltà va trasformata in divertimento. La vittoria più grande, è vedere un bambino sorridere insieme ai suoi compagni dopo aver mancato la pallina. Sapete perchè? Si crea l’ambiente ideale per poter apprendere quell’azione così tanto complicata, la difficoltà diventa uno stimolo, un obiettivo che dovranno raggiungere tutti insieme. Se l’ambiente non fosse così, il bambino che prima aveva mancato la palla starebbe piangendo perchè i suoi compagni ridono di lui. Il bambino deve andare a comporre la SUA frase, con i suoi tempi, senza sentire la pressione dei genitori perchè deve diventare un campione, senza la fretta del proprio maestro che ha bisogno di potersi sentire migliore dei colleghi per aver formato un campione. Non esiste un campione senza divertimento. Quel dannato essere di forma sferica gialla darà sempre una seconda possibilità a tutti, che tu sia Federer, o un bambino che non sa nemmeno come si impugna una racchetta. L’importante è che in entrambi i casi, il sorriso la faccia da padrone.

Se tutte queste componenti verranno rispettate, un bambino riuscirà a colpire la pallina da tennis con una racchetta, tirandola oltre la rete all’interno del campo. Sarà tutto più bello, più appagante. Solo così risulterà divertente apprendere uno sport così complicato come il tennis. L’importante è che alla fine del percorso ci sia sempre un sorriso.

Please follow and like us:
error

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *